Il mercante di Venezia di Massimiliano Civica. Come una Medea

recensione del 20 febbraio 2008 

0e

Il mercante di Venezia
di William Shakespeare

uno spettacolo di Massimiliano Civica
con Elena Borgogni, Oscar De Summa, Mirko Feliziani, Angelo Romagnoli
maschere realizzate da Andrea Cavarra

Ho visto Il mercante di Venezia, ieri sera, a Parma.
Sala nera, elementi scenici ridotti a meno dell’ossatura di una scena.

Quello che Massimiliano Civica ottiene e’ la creazione di uno spazio vuoto, uno spazio meditativo, sgombro; l’impatto di ogni azione lievita. Aumenta la consistenza di ogni dettaglio, dei sussurri, dei mezzi sguardi o dell’opacita’ dell’indifferenza ostentata.

Aumenta, il carico per l’attore, cresce la temperatura del suo investimento. Si mette a disposizione della messa in scena totalmente, come una marionetta, ma al tempo stesso e’responsabilizzato, e non poco.

Nello spazio meditativo, gli opposti si avvicinano, si mischiano. Dall’energia trattenuta deriva forza; dagli ostacoli rituali allo svolgersi di un grande amore, passione o incitamento all’azione; non manca la prova iniziatica, o piu’ d’una; e il tradimento della promessa puo’ cambiare il segno e divenire un’occasione di rafforzamento del patto.

La recitazione degli attori assume per Civica un’importanza straordinaria.
Quattro sono le direzioni, quattro gli elementi. Dei quattro grandi Arcangeli, si narra che uno abbia sembianze femminili.

I quattro attori sono quattro danzatori, o quattro carte dei tarocchi scelte fra i simboli degli arcani principali; perche’ possa generare piu’ storie, l’archetipo; quattro pedine degli scacchi;
se chiudevo gli occhi, mentre ascoltavo, potevo vedere le linee invisibili di una scacchiera surreale sul pavimento di passi.

Il tutto e’ anche una metafora, rappresentata con una delicatezza che sfida la legge della gravita’, della condizione Umana (lo suggerisce da millenni, il mistico Shakespeare, che cosi’ tante volte si gira nel suo letto e si distrae dal sonno dei giusti per colpa dei registi); l’Attore, quando si muove nel circuito di eventi piu’ grandi di lui e della sua capacita’ di decisione, assume posture contratte, un movimento meccanico e grottesco (i mori dell’orologio di Venezia); ma nel momento in cui i circuiti del Fato si allentano; arrivati poco discosti dalle brecce del Destino dove si apre, se pur per pochi attimi, la possibilita’ della Scelta puo’, se lo desidera, riprendersi la sua espressivita’.

La ripetizione meccanica di alcuni gesti e’ ribadita a livelli piu’ alti della struttura, sul piano testuale e su quello musicale.

Le maschere sono usate con cautela, in una piece che non tocca mai l’eccesso. Non manca l’ironia; forte la parte del testo detto dall’affascinante e atona Elena Borgogni, quando descrive le pecche degli aspiranti alla sua mano.

Nerissa
– E il giovane Tedesco,
il nipote del Duca di Sassonia,
vi piace?

Porzia
– Molto poco la mattina,
quando e’ in se’, assai meno il pomeriggio
quando ha bevuto. Quand’e’ nel suo meglio
e’ un po’ peggio d’un uomo; nel suo peggio
e’ poco superiore ad una bestia.
E se proprio dovesse capitarmi
il peggio che mi possa capitare,
spero tanto d’aver come disfarmene.

Spettacolo intrigante, intelligente, essenziale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Paolo Valesio

A Plurilingual Site for Creativity and Criticism

Brezza d'essenza

"Quando scrivo dimentico che esisto, ma ricordo chi sono". (Maria D. alias Aria Mich)

La Lettrice Assorta

"Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene e scritti male" (Oscar Wilde)

Zonadidisagio

Il blog di Nicola Vacca

LIBRIMPROBABILI

Cronache di cialtroni vittoriosi

L'Ora Buca

Notizie dal Sabin

CREANDOUTOPIE

OPEN BLOG

danielecristini

Society, have mercy on me. I hope you're not angry if I disagree.

Classica Orchestra Afrobeat

Contemporary afro-baroque ensemble

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Racconti della Controra

Rebecca Lena Stories

centrozonarelli.wordpress.com/

Investire sulle diversità

Giancarlo Buonofiglio

manipolo paradossi

Rollingstoneworld

Si può viaggiare ovunque, che sia lontano o vicino, che sia per poco o per tanto tempo, per esplorare musica, arte, cultura o sport. L'importante è partire.

Musicaos Editore

leggere migliora

World's girlfriend

Innamorati del mondo con me!

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

AGODIPINO

"pongo ogni mia cura nel farmi il solletico sotto il naso con un filo d'erba"

Postura Benessere e Training

con Gerardo Martino

PAROLE LORO

«L'attualità tra virgolette»

Tachicardia

Una storia di passione e tachicardia

Baltico Hub

Il Mare Più Freddo

La Tensegrità di Carlos Castaneda a Milano

I Passi Magici di Carlos Castaneda

A casa di Bianca

storie stili tavole

Dear Miss Fletcher

With a proper background women can do anything. (Oscar Wilde)

In my viewfinder

Photography, Art, Italian photographer, Massimo S. Volonté Fotografo

prima della pioggia

Patrizia Caffiero

CIOCCOLATOELIBRI

Libri, interviste e altre cose senza senso

50 libri in un anno

COLLETTIVO UMILE DI LETTORI E RECENSORI

infuso di riso

perchè nella vita ci sono poche ore più gradevoli dell'ora dedicata alla cerimonia del te pomeridiano (H. James)

LE PAROLE PER DIRLO

"La scrittura è la voce incomparabile del silenzio". (Andrea Emo)

wwayne

Just another WordPress.com site

libroguerriero

se non brucia un po'... che libro è?

joebastardi

sculpting in time

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: