Ritratto della bambina che non cresce mai

fiore2

Scostai la coperta dalla sua fronte. Dormiva come se le ossa che vibravano tesissime durante il giorno si fossero piegate e accostate fra di loro, ristrette, posate come un mazzo di carte accantonato.  Anche le mascelle, la fronte troppo densa, la pelle, fra atomo e atomo, stancata, si chinava sotto i capelli.

Tutto il giorno per lei era una prova, un ‘escursione faticosa per trovare l’uscita.

Non era il modo giusto, pensai, parlarle con forza inserendo altri collegamenti nella sua mente esplosiva, persa in fantasie di piombo. Così l’avrei spinta verso questo raffinato tipo di distruzione.

Avrei bloccato il processo che ci avrebbe, poi, allontanato, trasformandoci parallelamente, per l’altra, in liquidi e gas nocivi, da fuggire per conservarsi.

bscap0015

Eliana sembra fatta di sola colonna vertebrale, molto lunga in proporzione alle sue membra. Una treccia nera, contratta, sulle spalle, respinge i capelli dal viso rettangolare, non troppo magro ma compatto.

In lei tutto ha un contorno leggero, rarefatto, un corpo che si sfianca con le sue poche linee, si sforza, lotta per imporsi sulla psiche padrona, tirannica.

Le mani agitate, le gambe costrette alla normalità, i fianchi costretti a non espandersi mediterraneamente verso le dimensioni naturali.

E gli occhi, gli stessi della bambina che ricordo, lo scuro disco convesso, più nero al centro, sotto le piccole rughe della pelle distesa sulle ossicine smagrite. Occhi  truccati per aumentarsi di volume ancora di più, uova dischiuse, le uniche parti del corpo aperte, occhi-piccole-mani-aperte.

sylvain-meyer-1-jpg-zander-olsen

Alla fine, all’opposto della testa sofferente, i piedi la smentiscono, agguerriti, indisponenti, svelano le sue troncate ascendenze dalla terra, piedi non da bambola, non da celestiale donnina disincarnata come lei vuole celebrarsi.

Eliana donna dai tratti sottili, disegnata su svaporata carta velina, truccata senza sbavature come su un cartamodello fragile, ma dai piedi ben poggiati sulla terra.

Annunci

2 pensieri riguardo “Ritratto della bambina che non cresce mai

  1. L’incipit è travolgente nella sua originale precisione, poi confesso che mi sono un po’ perso perchè mi sfugge se si parli sempre di Eliana o di due figure contrapposte.
    ma quelle prime righe valgono il prezzo del biglietto.
    ml

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...