Vivere una vita invidiabile, e averne dimenticato il valore

_nostalgia-aniola_4

Non è raro che accada, succede di frequente:

vivere una vita invidiabile

e averne dimenticato il valore.

Apri gli occhi! Un ragazzo dalle ali invisibili ti consegna la sua musica sublime.

Una donna anziana, ancora bella, ti mostra la sua verità amara e ci ride su.

Un’altra ti confida che ti vorrebbe come figlia.

15-cimitero-alfiano-pieve-grumone-cr

Il paese dove hai messo radici spalanca a tutte le ore i suoi paesaggi:

al centro di una grande piana una torre ricamata come una torta

la grande biblioteca di mattoni rossi, la sua facciata di saggezza

l’immenso pioppo al centro del parco ha l’aria di un custode benevolo.

I casali hanno sentito il vento della storia trascorrere come un sogno

10-luigi-ghirri-correggio-villa-pirondini-1990-serie-i-luoghi-della-musica-8-x-10-cm-collezione-privata-bergamo-1462x1160

i partigiani si nascondevano sottoterra, le donne portavano il cibo nei cesti, rischiando di perdere la vita.

 

Donne fiere, forti, non hanno bisogno di discorsi e di parlare di sè

la vita in Emilia è in quello che si fa, si giudicano solo i gesti

le mani sono segnate dal lavoro, i visi sono ieratici, i modi riservati.

Luigi-Ghirri-modena-1972.jpg

L’affetto è dimostrato a strappi, in un attimo di rara luce,

si apre la finestra

si dona la fiducia: un panno bianchissimo, di purezza accecante

appeso ad un balcone.

Annunci

4 thoughts on “Vivere una vita invidiabile, e averne dimenticato il valore

  1. a me piacciono gli scritti in cui si parla prima a se stessi che agli altri.
    e qui mi sembra che riepiloghi le piccole bellezze del “paese dove hai messo radici” per ricordartene sempre, anche negli inevitabili momenti in cui ci si dimentica di “vivere una vita invidiabile”. Ed ecco che allora il discorso che fai a te stessa si diffonde a me, agli altri, che non siamo diversi da te.
    ml

    Liked by 1 persona

    1. sì, è una caratteristica della nostra profonda umanità dimenticarsi della bellezza che ci circonda, della straziante potenza degli affetti, della numinosa qualità degli incontri, anche quelli apparentemente banali. Una trappola che fa morire dentro. Un classico è rendersene conto prima di morire. No, grazie, non conviene. Forse dovremmo fare spesso una lista 🙂

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...