Un’opera postuma di Maeve Brennan: La visitatrice

Una mia recensione su “La visitatrice” di Maeve Brennan su “Zona di disagio”

Zonadidisagio

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La visitatrice, romanzo breve di Maeve Brennan, è stato trovato nelle sue carte, negli archivi della Notre Dame University dell’Indiana, quattro anni dopo la sua morte.
La scrittrice è nata nel 1917 e si è spenta nel 1993; in vita ha pubblicato due raccolte di racconti. La visitatrice, sappiamo con certezza, è stata accantonata dalla sua autrice durante la metà degli anni Quaranta. Qualsiasi lettore che venga a sapere di un ritrovamento di un dattiloscritto postumo non può evitare di provare un brivido lungo la schiena, consapevole del fatto che l’opera ha corso il rischio di venire cestinata o seppellita in un archivio senza venire mai alla luce.

Maeve Brennan era una bellissima donna, molto elegante, irlandese di nascita e newyorchese d’adozione. Figlia di un ribelle, un militante irlandese che è in prigione quando lei è nata, approda con la famiglia in America quando il padre diventa il…

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