Uno

Scòstati da terra
dalla polvere delle cose facili
alzati in piedi
con gli occhi chiusi
il lago dell’ontano vedrai
del vecchio salice piangente.


Rivedo la ninfea bianca
questa è la nostra casa
l’origine delle stelle
l’accampamento
il riparo
l’integrità delle giunture
delle foglie
dei buoni propositi.


Non so più dove finisce e inizia
il tuo corpo
se è vestito di luce
o d’acqua
“Sono troppo vicino
a tutto, senza prima o dopo”
dice l’angelo dell’azzurro.
“Io resto qui”.

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