I giorni sporcati di pece, neri neri

femme-douce

Il gomitolo assolve al suo lavoro, e la donna anziana sferruzza, sferruzza

la rete dei destini, si srotola, si inarca per diventare
una coperta – arazzo

dai colori intensi, tersi, dove ti puoi specchiare per riconoscerti, per completare il disegno.

Invece, un giorno, il filo si aggroviglia.

Le parole partono dal petto come frecce per trasformarsi in serpenti.
L’amore è ucciso, appena nato, appena ritornato.

Le parole appuntite feriscono la felicità.  Cade polvere da quelle ferite.

Sulla testa delle persone vicine, che remano sul loro battello; ne sono travolte per vicinanza.

Nero petrolio scende sulla casa familiare. Tristezza ritorta come bottoni rotti.

Melodia funebre nella testa. E tutto per una manciata di parole.

Parole d’odio al posto degli abbracci. Materiale radioattivo sul giardino fiorito.

La vita scorre in altri luoghi.

E tu ti fai divorare dal buio.
E non ne fai parte.

 

 

 

 

Annunci

Alice e gli angeli

tintenherz_14

Alice Sophia, 7 anni, sta guardando Benigni alla televisione. E’ sconcertata perchè l’ha sempre visto in veste comica, e invece lui sta leggendo la Divina Commedia.
– Però mamma (dice con sussiego) allora è proprio bravo, eh?

La mamma corre a prendere i tre grandi volumi della Divina Commedia, le mostra le figure, le spiega la struttura del poema. Alice guarda tutto con molto interesse e commenta:

– Sì, sì, ho capito, all’Inferno ci vanno i cattivi e non ne escono più, al Purgatorio ci vanno quelli così così, al Paradiso quelli buonissimi…

– Tu dove vuoi andare, Alice, quando muori?
– Ma naturalmente al Paradiso.

Però..mamma…pensandoci bene non ne sono sicura…(ha un’aria preoccupata)

tutti quegli angeli mi fanno un pò paura….

(2006)

Alice e i leoncini

 pat-444

Alice Sophia, sette anni, ha preso due leoncini ovviamente di pelouche, li ha disposti sul bordo del tavolo.

Ha girato le sedie con alti schienali verso quel bordo di tavolo. Gli schienali sono due lapidi.

Ha disegnato due ritratti di leoni…i genitori dei leoncini.

Le foto dei defunti, presto incollate sulle lapidi.

Su ogni lapide ha appeso un ciondolo.

Poi ha spiegato alla sua mamma:

– I leoncini pregano davanti alle tombe.
I loro genitori sono morti, ma le loro carcasse non si trovano. La giungla le ha disfatte!

Ma non importano i corpi- e agita qui la manina, per sottolineare quanto poco conti un cadavere-

– Contano gli oggetti che per i due genitori di leoncini erano più importanti.

Contano gli oggetti che uno lascia, non i corpi.

Conta quello che uno lascia.

(2006)

Una poesia di Alice Sophia, otto anni e mezzo

2233845619_753fc0a314

La mia vita

di Alice (ottobre 2007)

Ogni mattina,
mi sveglio presto,
faccio colazione,
vado a scuola,
torno a casa,
mangio,
scrivo,
piango,
mi sfogo,
questa è la mia vita,
che fra tanto finirà,
sarà un brutto giorno per me,
ma ritroverò casa mia,
lei è con Dio,

al suo fianco c’è l’amore,
che infatti è suo fratello,
al suo fianco c’è l’amicizia,
che infatti è sua figlia,
al suo fianco c’è la pace,
che infatti è sua madre,
….e
un bel giorno ci sarò anch’io,

una sua alleata
un suo angelo
come gli altri
che lo erano
e lo saranno
prima di me.

Il sasso nello stagno di AnGre

insistenze poetico-artistiche per (ri)connettere Cultura & Persona a cura di Angela Greco & Co.

da Zero a Infinito

Le infinite potenzialità della vita

'mypersonalspoonriverblog®

Amore è uno sguardo dentro un altro sguardo che non riesce più a mentire

isabelladami

artistica-mente

Salvatore Anfuso ● il blog

“Raccontare, scrivere, argomentare: tentativi ragionati di comunicare e condividere.”

Anna & Camilla

Vivere una vita

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

JustAnotherPoint

Cerca nascondigli, ritrova taccuini, ha la testa fra le nuvole e il naso nei libri.

libri, consigli e pensieri

da libreria Atlantide, i nostri commenti sul mondo dei libri: recensioni, appuntamenti e curiosità

Paolo Valesio

A Plurilingual Site for Creativity and Criticism

Brezza d'essenza

Quando scrivo dimentico che esisto, ma ricordo chi sono.

Zonadidisagio

Il blog di Nicola Vacca

LIBRIMPROBABILI

Cronache di cialtroni vittoriosi

L'Ora Buca

Notizie dal Sabin

CREANDOUTOPIE

OPEN BLOG

Classica Orchestra Afrobeat

Contemporary afro-baroque ensemble

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Racconti della Controra

Rebecca Lena Stories

centrozonarelli.wordpress.com/

Investire sulle diversità

Giancarlo Buonofiglio

manipolo paradossi

Rollingstoneworld

Si può viaggiare ovunque, che sia lontano o vicino, che sia per poco o per tanto tempo, per esplorare musica, arte, cultura o sport. L'importante è partire.

MUSICAOS EDITORE

leggere migliora

World's girlfriend

Innamorati del mondo con me!

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

AGODIPINO

"pongo ogni mia cura nel farmi il solletico sotto il naso con un filo d'erba"

Postura Benessere e Training

con Gerardo Martino

PAROLE LORO

«L'attualità tra virgolette»

Tachicardia

Una storia di passione e tachicardia

Baltico Hub

Il Mare Più Freddo

La Tensegrità di Carlos Castaneda a Milano

I Passi Magici di Carlos Castaneda

A casa di Bianca

storie stili tavole

Dear Miss Fletcher

With a proper background women can do anything. (Oscar Wilde)

In my viewfinder

Photography, Art, Italian photographer, Massimo S. Volonté Fotografo

prima della pioggia

Patrizia Caffiero